Category:Ispirazioni’

Monete con QR code in Olanda

 - by davide

Per la celebrazione dei suoi 100 anni, il ministero reale olandese ha deciso di coniare monete da 5 e 10 euro con QR code. Andando al link definito dai QR code si viene rimandati al sito del ministero (anche se al momento non è predisposto per una navigazione mobile). Non è del tutto chiaro il senso dell’iniziativa, ma lo si scoprirà il 22 giugno, il giorno in cui le monete verranno rilasciate pubblicamente. Si, sta succedendo per davvero, non è una chiacchiera tanto per dire! Ulteriori info (in olandese) le si trova sul sito del ministero. Altre info su QR coins invece qua.

via gizmodo

Pagamenti sociali con PayDivvy

 - by davide

Condividere le spese è sempre stata una sfida difficile da raggiungere, specialmente se su larga scala, per motivi per lo più logistici. Il problema principale è quello di assicurarsi che tutte le persone coinvolte paghino effettivamente. PayDivvy, una startup californiana si propone proprio di facilitare questo meccanismo.

Sul sito gli utenti possono dividre qualsiasi scontrino/pagamento, creando poi un gruppo “divvy”, a cui il pagamento viene assegnato. Tutti i partecipanti contribuiscono in egual maniera al pagamento, ma è possibile anche differenziare le quote. Al termine del pagamento, ciascun partecipante al gruppo versa la propria quota e il sito tiene conto di chi ha pagato e chi no. Il sito poi “pinga” chi si “dimentica” di contribuire e la pubblicazione sul profilo personale di questa persona insieme alla pressione sociale pubblica sono dei fattori che influiscono poi sul raggiungere lo scopo del sito: far contribuire tutti.

PayDivvy è sicuramente un’idea interessante sull’onda del trend dei pagamenti di diventare sempre di più sociali.

 

Plain Ink, crowdsourcing e no profit

 - by davide

Alfabetizzazione, accesso all’istruzione e risoluzione dei problemi locali sono solo alcuni degli obiettivi che Plain Ink propone.

L’associazione produce fumetti educativi per bambini al fine di insegnare loro in maniera semplice e diretta le basi di salute, sicurezza alimentare, mitigazione dei disastri e altro, diffondendoli in alcuni tra i paesi più poveri al mondo.

I fumetti, distribuiti gratuitamente, vengono prodotti in loco nei Paesi in cui opera l’associazione (Afghanistan e India) per creare lavoro e contribuire all’economia creativa della zona.

Attraverso il sito internet ufficiale è possibile diventare subito soci versando una quota associativa (dai 5€ ai 50€), collaborare al progetto (come autori, illustratori e supporter) o diventare volontari.

L’aspetto più interessante dell’associazione è il marketplace: attraverso un meccanismo di crowdsourcing, ogni socio di Plain Ink può collaborare inviando le propria idea. Questa passerà al vaglio di Plain Ink che ne considererà l’eventuale realizzazione e i progetti più promettenti potranno essere votati dagli altri soci.

Il progetto più votato diventerà il “Progetto del Mese” a cui verranno destinati tutti i fondi raccolti in quel periodo. Il voto sarà aperto sul sito a partire da Giugno.

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