Plain Ink, crowdsourcing e no profit

 - by davide

Alfabetizzazione, accesso all’istruzione e risoluzione dei problemi locali sono solo alcuni degli obiettivi che Plain Ink propone.

L’associazione produce fumetti educativi per bambini al fine di insegnare loro in maniera semplice e diretta le basi di salute, sicurezza alimentare, mitigazione dei disastri e altro, diffondendoli in alcuni tra i paesi più poveri al mondo.

I fumetti, distribuiti gratuitamente, vengono prodotti in loco nei Paesi in cui opera l’associazione (Afghanistan e India) per creare lavoro e contribuire all’economia creativa della zona.

Attraverso il sito internet ufficiale è possibile diventare subito soci versando una quota associativa (dai 5€ ai 50€), collaborare al progetto (come autori, illustratori e supporter) o diventare volontari.

L’aspetto più interessante dell’associazione è il marketplace: attraverso un meccanismo di crowdsourcing, ogni socio di Plain Ink può collaborare inviando le propria idea. Questa passerà al vaglio di Plain Ink che ne considererà l’eventuale realizzazione e i progetti più promettenti potranno essere votati dagli altri soci.

Il progetto più votato diventerà il “Progetto del Mese” a cui verranno destinati tutti i fondi raccolti in quel periodo. Il voto sarà aperto sul sito a partire da Giugno.

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